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PLACEBO

Placebo è un collettivo curatoriale nato dall’incontro di tre ragazzi con percorsi diversi, uniti dalla stessa passione per l’arte e dalla convinzione che il dialogo tra opere, contesti e persone possa generare esperienze autentiche. Siamo curiosi osservatori, attenti ascoltatori e grandi organizzatori. 

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Mission

Creare esperienze artistiche autentiche in luoghi dimenticati o difficili da raggiungere, mettendo in dialogo artisti emergenti, territorio e comunità locali, attraverso mostre, installazioni site-specific e residenze artistiche.

Vision

Un mondo in cui l'arte raggiunge i luoghi che il mondo dell'arte dimentica — e li trasforma.

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Chi siamo 

Placebo è un collettivo di arte contemporanea nato a Pennabilli, un piccolo borgo sulle colline del Montefeltro in Emilia-Romagna. Il nostro nome non è casuale. Crediamo che l'arte sia una cura.

Non una metafora, ma un vero e proprio rimedio per l'anima, per il corpo, per un territorio che è stato dimenticato. Come un placebo che funziona proprio perché ci credi, noi crediamo nel potere trasformativo dell'arte di guarire, di risvegliare, di riportare in vita ciò che è dormiente.

 

Siamo nati dal desiderio di un rinnovamento culturale, ereditando un luogo in cui arte e comunità sono da tempo intrecciate, e scegliendo, deliberatamente, di portare avanti questa tradizione. Ora, con i nostri membri sparsi in tutta Europa, Placebo va oltre le sue origini: portando lo stesso radicamento in nuove città, nuovi contesti, nuove collaborazioni.

 

Creiamo spazi in cui i giovani artisti possano esplorare la loro pratica in dialogo con un territorio vivo: le sue pietre, le sue storie, la sua gente. Per noi l’arte non è un cubo bianco. È un legame. Vive nelle strade, sui muri, nell’incontro tra un’opera e qualcuno che non se l’aspettava. Crediamo che l’arte possa rinnovare qualsiasi luogo, e che spesso siano proprio i luoghi più piccoli a dare inizio alle trasformazioni più urgenti.

Who we are 

Placebo is a contemporary art collective born in Pennabilli, a small borgo in the Montefeltro hills of Emilia-Romagna. Our name is not accidental. We believe art is a cure. Not a metaphor for one, but an actual remedy, for the soul, for the body, for a territory that has been forgotten. Like a placebo that works precisely because you believe in it, we believe in the transformative power of art to heal, to reawaken, to make something dormant come back to life.

 

We were born from a desire for cultural renewal, inheriting a place where art and community have long been intertwined, and choosing, deliberately, to carry that forward. Now, with our members scattered across Europe, Placebo moves beyond its origins: carrying the same rootedness into new cities, new contexts, new collaborations.

 

We create spaces where young artists can explore their practice in dialogue with a living territory: its stones, its histories, its people. For us, art is not a white cube. It is a bond. It lives in the streets, on the walls, in the encounter between a work and someone who was not expecting it. We believe art can renew any place, and that the smallest places are often where the most urgent transformations begin.

Team

Matilde Dani 

è co-fondatrice di Placebo e curatrice con base a Berlino, con una formazione in Relazioni Internazionali e una specializzazione in pratiche museali postcoloniali. Formatasi all'Università di Bologna e all'Istituto Universitario Europeo di Firenze, lavora tra contesti indipendenti e istituzionali nella scena artistica berlinese.

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Giulia Conti 

è curatrice e project manager con base a Milano, specializzata nella comunicazione nel settore artistico e culturale. Ha conseguito la laurea triennale all'Università di Urbino Carlo Bo e successivamente un master all'Università IULM di Milano. Attualmente lavora presso una galleria d'arte contemporanea, dove si occupa dello sviluppo e del coordinamento di progetti culturali.

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Matilde Dani 

is a curator and project manager based in Berlin, with a background in International Relations and a specialisation in postcolonial museum practices. Trained at the University of Bologna and the European University Institute in Florence, she works across independent and institutional contexts in Berlin's art scene. She co-founded Placebo Collective in 2024, bringing together her roots in Pennabilli and her European trajectory.

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Giulia Conti 

Giulia is a curator and project manager, based in Milan, specializing in communication within the arts and cultural sector. She earned her bachelor’s degree from the University of Urbino Carlo Bo and later completed a master’s degree at IULM University in Milan. She currently works at an art gallery focused on contemporary art, where she is involved in the development and coordination of cultural projects.​

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Membri passati/ Ex members 

Emma Mariotti

è co-fondatrice di Placebo Collective e graphic designer con una formazione in architettura, conseguita al Politecnico di Milano. Nata a Padova e cresciuta tra Padova e Pennabilli, ha scelto il borgo come sua casa. Il suo sguardo architettonico ha plasmato l'identità visiva di Placebo, una pratica costruita sugli stessi principi del collettivo: attenzione allo spazio, al contesto, e a ciò che esiste già prima che qualcosa di nuovo venga aggiunto.

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Lorenzo Ricci 

è co-fondatore di Placebo Collective e l'anima della sua dimensione esperienziale. Nato a Novafeltria e profondamente legato a Pennabilli, ha sempre portato l'arte della cucina all'interno degli eventi e delle mostre di Placebo. Per Lorenzo, cucina e arte condividono la stessa radice: la capacità di creare un incontro, di fare sentire abitato un luogo, di trasformare un momento in un ricordo.

Emma Mariotti

is a co-founder of Placebo Collective and a graphic designer with a background in architecture, trained at the Politecnico di Milano. Born in Padova and raised between Padova and Pennabilli, she eventually chose to make the borgo her home. Her architectural eye shaped the visual identity of Placebo, a practice built on the same principles as the collective itself: attention to space, to context, and to what already exists before anything new is added.

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Lorenzo Ricci 

is a co-founder of Placebo Collective and the mind behind its experiential dimension. Born in Novafeltria and deeply tied to Pennabilli, he has always brought the art of food into Placebo's events and exhibitions, as a curatorial gesture in its own right. For Lorenzo, cooking and art share the same root: the ability to create an encounter, to make a place feel inhabited, to turn a moment into a memory.

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